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05 - 12 - 2012
Ed ecco il lieto evento, è nata un'aragosta blu!!!
Perché l'aragosta blu? Intorno a giugno del 2012 fu pescato un'esemplare di aragosta blu in Nuova Scozia, Canada. La probabilità di trovarne una è all'incirca una su due milioni. Il particolare colore è dovuto a un difetto genetico del pigmento del carapace, un po' come le tigri o i leoni albini.Mi sembrava quindi carino identificare il mio blog come qualcosa che va oltre le solite ricette di cucina. Qui si parlerà di tecniche, di cucina della nonna, di metodi dimenticati, di cene a tema per stupire, di etnico, di preparazioni fatte in casa. Tutto quello che riguarda la cucina in un discorso un po' più vasto e diverso dal solito.Condividerò quindi 20 anni circa di ricerca, di studio, di osservazioni e di tanta passione. Adesso accomodatevi e prendiamoci un caffè...

venerdì 5 aprile 2013

Barchette di indivia finger food


"Nave senza timon va presto a fondo" (proverbio italiano)

     Bhe, visto che si parla di barchette, perché non un proverbio sul mare?

     Devo confessare che questa ricetta è nata da un ingrediente principale che non sapevo come usare, cioè i formaggini!


Grazie alla collaborazione fra me e la ditta Inalpi che mi ha mandato questa bella campionatura di prodotti ho potuto spremere i miei (scarsi) neuroni per inventarmi qualcosa. Perché sembra che sia opinione comune che i formaggini si diano a bambini o ad anziani, o a convalescenti, come se fossero un prodotto esclusivo a determinate fasce di età o di condizione. Assolutamente sbagliato!!! Anche se ero caduta anche io in quest'errore perché erano secoli che non usavo i formaggini.
     Ma mica potevo metterli sopra una fetta di pane o mescolati a una minestrina, troppo scontato... pensa che ti ripensa, ho associato i formaggini alla cremosità e.... il risultato è questo! Bando alle ciance e infiliamoci i grembiuli!!!
INGREDIENTI:
  • 1 conf. di formaggini Inalpi
  • 2 fette di mortadella spesse
  • 2 cucch. di olive taggiasche
  • 2 falde di peperoni sott'olio
  • 2 carciofini sott'olio
  • 1 mazzetto di prezzemolo
  • 1 cespo di indivia belga
  • ananas sciroppato
  • sale e pepe q.b.
     2 di tutto così non sbagliamo! Qui ho tutti gli ingredienti in bellavista.


PREPARAZIONE:

     La difficoltà è al minimo sindacale, anche chi non se la cava ai fornelli riuscirà a fare questo stuzzichino, perché adesso prendiamo mortadella, olive, peperoni, carciofini e prezzemolo e mettiamo il tutto in un bel frullatore e lo accendiamo. Io ho lasciato il tutto un poco granuloso, ma a chi piace lo continui a frullare fino a farne una vera crema, l'ho messo in una ciotola e ho aggiunto i formaggini:




     Va mescolato molto bene per amalgamare il tutto. Molte volte mi era capitato in passato di trovare dei formaggini che sembravano dei pezzi di marmo, o gomma vulcanizzata. La mia sorpresa è stata nel vedere che invece questi si amalgamavano senza la minima fatica, di una morbidezza incredibile !!! (la prossima volta me ne metto anche uno nella pastina, giusto per tornare bambina) A bocca aperta
     Ho assaggiato il composto senza formaggini  e con i formaggini, le mie conclusioni sono che è buono sicuramente anche senza, rimane molto ruspante, mentre la cremosità e la morbidezza dei formaggini oltre a ingentilirlo  gli danno anche quello "zing" in più.
     Con questo composto ho riempito delle foglie di indivia, ovviamente lavate e asciugate, e le ho disposte nel piatto aggiungendo una fettina di ananas sciroppato, che si sposa veramente bene con tutto! Diciamo che questo piatto, dalla tavola alla lavastoviglie, non ha retto più di....qualche minuto!!!  Questi sono i classici snacks da "uno tira l'altro".
     Un grazie va soprattutto a Inalpi per l'ottimo prodotto!


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