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05 - 12 - 2012
Ed ecco il lieto evento, è nata un'aragosta blu!!!
Perché l'aragosta blu? Intorno a giugno del 2012 fu pescato un'esemplare di aragosta blu in Nuova Scozia, Canada. La probabilità di trovarne una è all'incirca una su due milioni. Il particolare colore è dovuto a un difetto genetico del pigmento del carapace, un po' come le tigri o i leoni albini.Mi sembrava quindi carino identificare il mio blog come qualcosa che va oltre le solite ricette di cucina. Qui si parlerà di tecniche, di cucina della nonna, di metodi dimenticati, di cene a tema per stupire, di etnico, di preparazioni fatte in casa. Tutto quello che riguarda la cucina in un discorso un po' più vasto e diverso dal solito.Condividerò quindi 20 anni circa di ricerca, di studio, di osservazioni e di tanta passione. Adesso accomodatevi e prendiamoci un caffè...

domenica 16 giugno 2013

Budino al cocco con salsa di mirtilli


"Non si sa di nessuno che sia riuscito a sedurre con ciò che aveva offerto da mangiare, ma esiste un lungo elenco di coloro che hanno sedotto spiegando quello che si stava per mangiare" (cit. di Manuel Vàzquez Montalbàn - scrittore e gastronomo spagnolo)



      Come mi piace questa frase!!!! Dovrei metterla come testo fisso nella home perchè con poche parole cattura l'essenza di tutti i blog di cucina, cioè la seduzione attraverso la spiegazione di una ricetta. Grande Manuel.

     Io appena posso amo molto infilare il cocco dappertutto non solo nei dolci ma anche nei salati. E' un frutto che adoro in quasi tutte le preparazioni, sia di carne che di pesce. Stavolta l'ho usato per un budino, o si può chiamarlo una panna cotta al sapore di cocco, soprattutto perché come accompagnamento avevo uno splendido spumante Classese brut della ditta Quaquarini.  Quindi perché non unire questi due meravigliosi sapori. Questo spumante è 100% Pinot Nero, ed io che sono un'amante del Pinot non potevo aspettare a sorseggiarlo. Ottimo come aperitivo ma anche per un dessert, come questo che ho fatto l'altra sera.



INGREDIENTI:


  • una confezione di latte di cocco da 500 g
  • 8 g. di gelatina
  • 100 g. di zucchero
  • Aromi a piacimento (vaniglia, cannella, ecc.ecc.)
  • salsa al caramello (la ricetta è QUI)
  • qualche cucchiaio di mirtilli, se non li trovate freschi vanno bene anche congelati
PREPARAZIONE:

     Iniziamo preparando questo budino nella stessa identico modo con cui si fa la panna cotta nella maniera classica. Sia che usiamo latte, o panna,  o latte di cocco, il procedimento è sempre quello. Prendiamo i 500 grammi di latte di cocco e mettiamoli in un pentolino a scaldare sul fuoco a fiamma media. Mentre aspettiamo che si scalda, prendiamo la gelatina e mettiamola a rinvenire in una ciotolina con dell'acqua fredda, una decina di minuti basteranno. Intanto controlliamo il latte che non bruci o non si attacchi, o peggio non strabordi dalla pentola! Io non metto la vaniglia perché non mi piace molto, ma qualche spolverata di cannella la  metto nei budini. Quando vedo che sta iniziando a bollire, prendo la gelatina, la strizzo bene, e la metto nel latte caldo. Poi giro benissimo per incorporare il latte con la gelatina.

     Finito di mescolare prepariamo gli stampini, con 500 g. di latte a me ne sono venuti 4 medi, dipende dal volume,, ma si può anche usare uno stampo unico. Verso la salsa caramello negli stampini.



     poi riempio col composto di latte e gelatina.


     Ecco fatto!!! Non è un gran lavoro no? Non ho parole sul profumo di cocco che pervadeva la cucina, il cocco ha un profumo sensualissimo!!! Sa di morbido, di spiagge con le palme, non so... mi ispira queste associazioni!!!

     Li ho messi in frigorifero e li ho lasciati lì a solidificare. Dovevano essere pronti per la cena, quindi con molta calma ho iniziato a prepararli in tarda mattinata. Il tempo per l'esecuzione è veramente molto breve, in una mezz'ora al massimo avevo già finito.

     Il pomeriggio sul tardi  ho preparato la salsa di mirtilli. Dato che per fare il budino avevo usato uno stampino forato al centro, volevo riempire il foro con i mirtilli e il loro succo. Io non li avevo trovati freschi quindi ho usato quelli surgelati. In una pentolina antiaderente ho messo 3 cucchiai di mirtilli e 1 di zucchero perché non amo i gusti troppo dolci, ma a chi piace può mettere 1 cucchiaio e mezzo di zucchero. Ho fatto andare a fuoco vivace fino a che non avevano fatto abbastanza liquido, e fossero cotti ma NON spappolati, volevo che rimanessero belli consistenti. E ho lasciato da parte la salsina di mirtilli a raffreddare. Il tutto mi ha portato via all'incirca un quarto d'ora.

     E finalmente arriva sera ed eccoli pronti.



     Li ho capovolti su un piatto, (per sformarli passate lungo i bordi esterni dello stampo dell'acqua bollente per qualche secondo così scivolano via comodamente), il caramello che si spandeva su tutto il piatto era una goduria!!! Ho aggiunto ancora un poco di salsa al caramello intorno, e ho versato nel foro qualche cucchiaiata di mirtilli col loro sughetto, che si è subito sposato col caramello dando vita a dei contrasti strepitosi fra il chiaro del budino e lo scuro dei mirtilli e dei sapori che non vi sto a raccontare!!! Una fogliolina di menta ha completato l'opera, e gli odori del cocco, dei mirtilli e della menta ci hanno veramente fatto impazzire!!! Lo spumante brut ghiacciato Quaquarini ha completato l'opera, è stato come unire un grande quadro a una preziosa cornice. Ma quale sia il quadro e quale la cornice me lo sto ancora chiedendo!!!





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