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05 - 12 - 2012
Ed ecco il lieto evento, è nata un'aragosta blu!!!
Perché l'aragosta blu? Intorno a giugno del 2012 fu pescato un'esemplare di aragosta blu in Nuova Scozia, Canada. La probabilità di trovarne una è all'incirca una su due milioni. Il particolare colore è dovuto a un difetto genetico del pigmento del carapace, un po' come le tigri o i leoni albini.Mi sembrava quindi carino identificare il mio blog come qualcosa che va oltre le solite ricette di cucina. Qui si parlerà di tecniche, di cucina della nonna, di metodi dimenticati, di cene a tema per stupire, di etnico, di preparazioni fatte in casa. Tutto quello che riguarda la cucina in un discorso un po' più vasto e diverso dal solito.Condividerò quindi 20 anni circa di ricerca, di studio, di osservazioni e di tanta passione. Adesso accomodatevi e prendiamoci un caffè...

martedì 4 giugno 2013

L'ora del tè...che fare con un ospite improvviso e niente dolcetti in casa?


"Non trovo mai una tazza di tè abbastanza grande o un libro abbastanza lungo da soddisfarmi" (cit. di Clive Staples Lewis)


     Nella mia ricerca di proverbi e aforismi vari che abbiano attinenza con i miei pastrocchi culinari che propongo, mi sono imbattuta in questa citazione. E siccome sono curiosa peggio di una scimmia, sono andata a vedere chi era questo Clive Staples Lewis. Avevo già intuito che fosse uno scrittore britannico, la citazione al tè e ai libri lo faceva supporre, quindi copio e incollo da Wikipedia:

"Clive STaples Lewis, in breve C.S. Lewis (Belfast, 29 novembre 1898 - Oxford, 22 novembre 1963), è stato uno scrittore e filologo britannico.

Fu docente di lingua e letteratura inglese all'università di Oxford, dove divenne amico di J.R.R.Tolkien col quale - insieme anche a Charles Williams ed altri - fondò il circolo informale di discussione letteraria degli Inklings.

E' noto al grande pubblico soprattutto come autore del ciclo di romanzi "Le cronache di Narnia".
      Non si finisce mai davvero di imparare, a nessuna età. Io questo non lo sapevo e mi ha fatto piacere conoscere qualcosa di più intorno ad argomenti che fra l'altro mi appassionano: Tolkien, Narnia, e mi riservo di andare a vedere cosa sono gli Inklings perché mi solletica molto saperlo. Da appassionata di tutto quello che riguarda gli anglosassoni non mi posso esimere. Ma bando alle ciance, mettiamoci i grembiuli e filiamo in cucina.

     Qualche giorno fa, uno di quei giorni di pioggia (e in questo periodo di umido e pioggia ne abbiamo avuta anche abbastanza) suona alla porta una mia cara amica che mi era venuta a trovare..... visto che il tempo era uggioso, propongo un tè nel più very british style, ma orrore e raccapriccio, mi viene in mente che non avevo niente per accompagnare  un buon tè caldo!!!

     Siccome non amo molto i dolci, non ci penso proprio mai di comprare biscottini o cosine del genere, quindi mi sono trovata in un momento di grande imbarazzo, anche perché non avevo proprio voglia di limitarmi a offrire solo una tazza di té.

     Allora ho dovuto ingegnarmi in qualche modo....

INGREDIENTI:

  • Pane a cassetta
  • burro
  • panna montata
  • confettura pesche e fragole Albergian


PREPARAZIONE:

     Nel frattempo prepariamo il tè, e mettiamo la canonica acqua a scaldarsi. Io non uso il tè in bustine, mi piace proprio il tè in foglie. Sul tè ci sarebbe da dire pagine e pagine, ma non è né tempo né luogo se no mi dilungo troppo. 

     Quindi mentre aspettavo che l'acqua prendesse bollore mi macinavo le mie (misere) cellule grigie per trovare un'accompagnamento decente a una buona tazza di tè. Mentre chiacchieravo con la mia amica, tiro fuori il pane a cassetta e lo metto nel tostapane



     Sono riuscita a trovare per puro caso un tostapane vintage che quando il pane è cotto fa "dlin" e salta in alto, proprio come nei film americani...erano secoli che lo cercavo!!! Alle volte la felicità è una piccola cosa!!!! Comunque, metto a tostare le fette di pane contemporaneamente all'acqua in attesa di bollore.

     Quando sono pronte, le metto in un piatto e le taglio in quarti (o si dice ottavi? comunque in pezzettini piccini piccini picciò). Le fette sono calde, l'acqua bolle, spengo la fiamma e verso l'acqua bollente nelle mie "very british" cup for tea... acquistate direttamente in Inghilterra, splendide tazzine con colino incorporato. Non sono graziose? Fanno molto "Queen Victoria"...

    
 Metto le foglie di tè nel suo colino...


Aggiungo l'acqua bollente...


     E chiudo per tenere al caldo mentre finisco di preparare i miei "pasticcini improvvisati" da tè


     A questo punto per fortuna avevo in casa una confettura dal sapore veramente strepitoso, confettura di pesche e fragole della ditta Albergian. Ho già parlato degli eccezionali sapori di questa ditta che molto carinamente mi ha concesso di collaborare con loro, ma  che fossero così buoni non me l'aspettavo proprio.


Mentre il tè era in infusione, ho velocissimamente preparato il piatto di accompagnamento: quindi, pane tagliato a quadretti piccini, un velo di burro, una generosa dose di questa splendida e profumata confettura, e terminiamo con un ciuffo di panna montata. I più viziosi potranno spargerci sopra della cannella macinata!




     Ed ecco come in maniera molto veloce e assolutamente inaspettata ho rimediato a un tè delle 5  completamente inaspettato. I quadrotti di pane erano volutamente tagliati  in maniera irregolare, intanto perché non avevo il tempo di stare lì a prendere le misure, e poi perché penso che ogni tanto la perfezione si rispecchi nella stessa imperfezione, Ma insomma,  eravamo due care amiche, davanti a una calda tazza di tè, con un accompagnamento dolce e sfizioso, cosa desiderare di più in un piovoso pomeriggio? Fra l'altro la mia amica si è molto divertita a vedermi diventare matta per fare le foto per il mio blog!

     Lo so che le mie foto non sono il massimo ma.... il sapore è ancora meglio!!!! E non c'è niente di meglio che una ricetta improvvisata... per qualche strana congiunzione astrale le ricette improvvisate e fatte con "quello che si ha in casa" sono sempre le più buone!!! 

     Approfitto per dare un abbraccio alla mia amica, che continua a chiedermi di rifare questo "teatime improvvisato", e un abbraccio a chi ha avuto la pazienza di sopportare i miei sproloqui fino a qui!!!

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