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05 - 12 - 2012
Ed ecco il lieto evento, è nata un'aragosta blu!!!
Perché l'aragosta blu? Intorno a giugno del 2012 fu pescato un'esemplare di aragosta blu in Nuova Scozia, Canada. La probabilità di trovarne una è all'incirca una su due milioni. Il particolare colore è dovuto a un difetto genetico del pigmento del carapace, un po' come le tigri o i leoni albini.Mi sembrava quindi carino identificare il mio blog come qualcosa che va oltre le solite ricette di cucina. Qui si parlerà di tecniche, di cucina della nonna, di metodi dimenticati, di cene a tema per stupire, di etnico, di preparazioni fatte in casa. Tutto quello che riguarda la cucina in un discorso un po' più vasto e diverso dal solito.Condividerò quindi 20 anni circa di ricerca, di studio, di osservazioni e di tanta passione. Adesso accomodatevi e prendiamoci un caffè...

sabato 23 novembre 2013

Ravioli ripieni ai cardi in due modi: con sugo di costine e con burro e tartufo bianco



"Quando il cardo fiorisce e da un albero la cicala canora diffonde l'armonioso frinire battendo le ali, è giunto il tempo dell'estate, all'ombra e con il cuore sazio, beviamo allora il vino generoso godendo del dolce alitare di Zefiro sul viso." (Esiodo, VII sec. A.C. Le opere e giorni)

mercoledì 20 novembre 2013

Orange chiffon cake con crema all'arancia ricoperta di panna aromatizzata al succo di melograno





L'abbuffata prima della dieta
"Ogni volta dico a me stessa che è l'ultima volta, ma poi sento il profumo dei suoi dolci caldi... le conchiglie di cioccolato! Così piccole, così semplici, così innocenti. Pensai: oh, solo un piccolo assaggio non può far niente di male! Ma poi scoprii che erano ripiene di ricco, peccaminoso..." "... e si scioglie...Dio mi perdoni, si scioglie così lentamente sulla lingua e ti riempie di piacere!..." (Dal film Chocolat)

sabato 9 novembre 2013

Nastrine ripiene di fonduta al castelmagno con salsa di funghi e tartufi




Con questa ricetta partecipo al contest l'abbuffata prima della dieta
Se avete dei tartufi che abbiano profumo chiudeteli in una scatola di latta con una o due uova freschissime. Lasciatele così un paio di giorni...poi mangiatele alla coque." (Pellegrino Artusi)