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05 - 12 - 2012
Ed ecco il lieto evento, è nata un'aragosta blu!!!
Perché l'aragosta blu? Intorno a giugno del 2012 fu pescato un'esemplare di aragosta blu in Nuova Scozia, Canada. La probabilità di trovarne una è all'incirca una su due milioni. Il particolare colore è dovuto a un difetto genetico del pigmento del carapace, un po' come le tigri o i leoni albini.Mi sembrava quindi carino identificare il mio blog come qualcosa che va oltre le solite ricette di cucina. Qui si parlerà di tecniche, di cucina della nonna, di metodi dimenticati, di cene a tema per stupire, di etnico, di preparazioni fatte in casa. Tutto quello che riguarda la cucina in un discorso un po' più vasto e diverso dal solito.Condividerò quindi 20 anni circa di ricerca, di studio, di osservazioni e di tanta passione. Adesso accomodatevi e prendiamoci un caffè...

mercoledì 8 gennaio 2014

Fagottini di cotechino cotto nel vino rosso in pasta fillo



"Non toglietemi forchetta o coltello quando vedo un cotechino" Edna Turnblad (John Travolta) dal film Hairspray, grasso è bello.


     Non si sa mai cosa fare per variare un poco, giusto per non fare sempre le stesse cose. Ero alla ricerca di qualcosina di sfizioso e tanto per cambiare vado a dare un'occhio sul mio portale preferito, Gustissimo, dove ho proprio trovato degli spunti per cucinare il cotechino.

     Infatti quest'anno per il 31 dicembre abbiamo fatto il classico cotechino e lenticchie, ma.... prima sgrassato in acqua e poi cotto a lungo nel vino rosso. Un risultato veramente strepitoso. Già così era buonissimo, però non mi piaceva l'aspetto, quindi ho optato per dei fagottini. Adoro la pasta fillo, mai più pensavo di doverla usare per un piatto con cotechino e lenticchie!



INGREDIENTI:
per 8 persone
  • 2 cotechini (non precotti, ma presi dal macellaio)
  • 1/2 litro di un ottimo vino rosso (san giovese, chianti, barbera, dolcetto)
  • 2 confezioni di pasta fillo
  • lenticchie secche
  • sedano e cipolla
PREPARAZIONE:

     Inizio molto presto a preparare il cotechino, perché non essendo precotto ha bisogno di un tempo di cottura più lungo. Il mio macellaio, quando me l'ha venduto, ha detto di metterlo in acqua fredda e appena arrivata a ebollizione farlo cuocere per almeno un'ora.

     Infatti ho fatto così: ho messo i due cotechini nell'acqua fredda, per comodità ho usato una pesciera, e appena arrivato a ebollizione... ho contato un quarto d'ora! Perché solo un quarto d'ora? Perché mi è servito solo per sgrassare i cotechini (e di grasso ce n'era, ma d'altra parte chi ha mai consigliato il cotechino per la dieta?).

     Mentre i cotechini andavano nell'acqua bollente, ho messo sul fuoco un'altra pentola con 1/2 litro circa di vino rosso, in modo che quando passavo i cotechini dall'acqua al vino non subissero uno shock termico.


     Nel quarto d'ora necessario a far sgrassare i cotechini il vino era bello caldo. Non ho fatto altro che prendere i cotechini senza punzecchiarli, ma con una pinza, e metterli nella pentola col vino bollente. A questo punto hanno proseguito la cottura per circa 45/50 minuti.

     Anche se si dovessero cuocere i cotechini solo in acqua, è sempre meglio fare due bolliture: una per sgrassarli, e poi passarli in un altra pentola di acqua bollente, mica vorrete mangiarvi tutto questo:



     Io infatti li mangio solo una volta l'anno... mi piacciono ma a piccolissime dosi perché sono troppo grassi per me. Appena pronti li ho tolti dal vino per farli intiepidire un poco, ormai erano diventati esternamente di un bellissimo colore bordeaux perché aveva preso il colore del vino rosso.

     Per fare i fagottini ho preso due quadrati di pasta fillo sovrapposti e spennellati internamente con un velo d'olio, ho adagiato una fettina di cotechino (il cotechino l'ho tagliato a fette spesse circa 2 o 3 centimetri, in ogni fagottino va una sola fetta) e li ho chiusi semplicemente come un pacchetto, eccoli pronti per andare in forno.



     In forno devono stare giusto il tempo che la pasta fillo si colori e diventi bella croccante. Per fare invece le lenticchie ho fatto delle normalissime lenticchie lesse, chi ha una sua ricetta la usi pure, io le ho fatte soffriggendo sedano e cipolla in un velo d'olio (il sedano lo lascio a tocchetti lunghi quanto un pollice perché mi piace mangiarlo intero), ho messo le lenticchie secche, ho dato una veloce mescolata e poi ho coperto d'acqua e fatto andare a pentola coperta fino a che non sono arrivate a cottura.

     State attenti perché le lenticchie assorbono molta acqua e hanno la brutta abitudine di...bruciarsi sul fondo!!! Dopo aver pulito innumerevoli pentole dalla bruciatura delle lenticchie ormai è la prima cosa a cui penso!

     A questo punto, componete il piatto e divertitevi a...aprire i pacchettini! Il cotechino cotto nel vino è veramente buono, acquista un sapore molto particolare, infatti anche se non farò i fagottini ma dovrò mangiare solo un cotechino lesso, lo rifarò cuocere nel vino perché ci è piaciuto da morire!



2 commenti:

  1. Azz....per un capodanno super, che bello e buono, complimenti....

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    1. Grazie Vee, adesso è d'obbligo qualche decennio di dieta :-)

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