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05 - 12 - 2012
Ed ecco il lieto evento, è nata un'aragosta blu!!!
Perché l'aragosta blu? Intorno a giugno del 2012 fu pescato un'esemplare di aragosta blu in Nuova Scozia, Canada. La probabilità di trovarne una è all'incirca una su due milioni. Il particolare colore è dovuto a un difetto genetico del pigmento del carapace, un po' come le tigri o i leoni albini.Mi sembrava quindi carino identificare il mio blog come qualcosa che va oltre le solite ricette di cucina. Qui si parlerà di tecniche, di cucina della nonna, di metodi dimenticati, di cene a tema per stupire, di etnico, di preparazioni fatte in casa. Tutto quello che riguarda la cucina in un discorso un po' più vasto e diverso dal solito.Condividerò quindi 20 anni circa di ricerca, di studio, di osservazioni e di tanta passione. Adesso accomodatevi e prendiamoci un caffè...

sabato 29 marzo 2014

Mini cheesecake finger food alla fragola e tradizionale alla fragola e banana


Mini cheesecake alla fragola


particolare dei mini cheesecake alla fragola

Cheesecake classica fragola e banana

"Un giorno scoprirai cosa è veramente l'amore: è il dolce e l'amaro. Io l'ho conosciuto l'amaro e questo mi permette di apprezzare il dolce" Brian Shelby (Jason Lee) dal film Vanilla sky


     Cheesecake time. Secoli che non ne mangiavo una, mi è venuta voglia di farla e ne ho fatta ben due versioni. Ma quella che è finita istantaneamente è stata quella in versione finger food, non perché fosse diversa, gli ingredienti erano gli stessi, ma perché si mangia davvero come le ciliege, una tira l'altra. Tanto è vero che mio figlio me l'ha fatta rifare una seconda volta.

INGREDIENTI:
per la base
  • una confezione di biscotti digestive
  • burro: la metà del peso dei biscotti
per la crema di formaggio
  • 500 g di formaggio fresco spalmabile
  • 80 g di zucchero
  • 150 g di latte
  • 3 fogli di gelatina
per la copertura di fragole
  • 300 g di fragole
  • 50 g di zucchero
  • 2 fogli di gelatina
per la copertura di banane
  • 1 banana grande o 2 medie
  • 150 g di latte
  • 2 fogli di gelatina


PREPARAZIONE:

     La cheesecake è una torta davvero molto semplice.E ne ho fatte due versioni: una con lo strato di pasta biscotto, formaggio e fragola, l'altra allo stesso modo ma con uno strato in più di banane. Veramente deliziose, ma devo confessare che fatte a finger food, da prendere con due dita e da mangiare in un boccone, sono quelle che mi sono piaciute di più.

     Il procedimento è lo stesso di ogni cheesecake fredda. Prepariamo innanzitutto la base di biscotto. Ho preso i biscotti digestive e li ho frullati. Ho preso il burro, l'ho sciolto a microonde, e l'ho mescolato ai biscotti frullati. Con questi ho fatto la base della torta pressando bene, io ho usato un batticarne per pressare.

La base della cheesecake

     Ho preventivamente foderato il fondo e i lati con della carta forno. Ma la prossima volta userò uno stampo in silicone, perché con la carta forno che arriccia non mi lascia i bordi belli lisci. Dopo aver pressato tutto bene l'ho messa in frigo. Col resto dell'impasto ho foderato degli stampini in silicone, in frigo anche loro.

     Diciamo all'incirca dopo una mezz'oretta ho iniziato a fare la crema di formaggio. Qui è d'obbligo una precisazione. Dopo vari tentativi, ho voluto provare a fare una crema di formaggio poco pesante e poco acida (per me che amo i gusti morbidi, ma a chi piace il gusto acido può metterci tranquillamente dello yogurt), a parte lo yogurt non ho voluto usare nè panna nè mascarpone, come si legge spesso in molte ricette. Volevo che la mia cheesecake fosse fresca e leggera ed esaltasse il gusto della frutta, e ho trovato un ottimo compromesso proprio con queste dosi. Per la crema di formaggio ho prima di tutto messo una decina di minuti in acqua fredda la gelatina per ammorbidirla, l'ho poi messa in un pentolino dove avevo messo il latte a scaldare. Una volta sciolta bene la gelatina nel late ho messo tutto insieme nella mia planetaria e ho mescolato per fare amalgamare bene il tutto, perché il formaggio fresco tende a fare dei grumettini nei liquidi, ma qualche spatolata e il tutto era bello liscio.

     Ho fatto raffreddare il composto, per evitare che sciogliesse la base di biscotti, e quando ho visto che la temperatura era adeguata l'ho versato nella tortiera e negli stampini e via ancora in frigo.

particolare dello stampo


la crema al formaggio nella tortiera


     I miei stampini sono rettangolari, ma per ottenere dei finger food non ho fatto altro che tagliarli a metà. D'altra parte avevano la profondità che mi serviva, ma niente vieta di usare gli stampini che abbiamo in casa.

     Stessa cosa dopo circa 2 ore per lo strato di fragole: ho messo la gelatina ad ammorbidirsi in acqua, ho frullato bene bene le fragole, le ho messe con lo zucchero in un pentolino e quando ho visto che iniziavano a fumare ho messo la gelatina, mescolando bene per amalgamarla a tutto il composto. Ho lasciato che si raffreddasse e poi l'ho versato nella tortiera e negli stampini. E ancora in frigorifero a rassodare.

     A questo punto le mie mini cheesecake negli stampini erano finite, ma per la torta ho voluto aggiungere un ulteriore strato, fatto di crema di banane, quindi stesso procedimento di prima: quando il tutto si era rassodato, ho messo la gelatina per i canonici 10 minuti in acqua, e intanto frullavo la banana col latte. Ho versato il tutto nel solito pentolino che ho messo sul fornello, e qando ho visto che si è riscaldato ho messo la gelatina ben strizzata e ho mescolato per amalgamare e sciogliere il tutto. Anche qui ovviamente bisogna far raffreddare il composto se no il calore scioglie lo strato sottostante, appena pronto l'ho versato nella tortiera e a quel punto il mio lavoro era finito, ho solo dovuto aspettare che si rassodasse.

     Le ho preparate in modo da farle stare in frigo la notte, e la mattina dopo ho preparato i miei finger food togliendo dagli stampi i rettangoli e tagliandoli a metà. Piccolo trucco: se volete togliere meglio qualcosa di morbido da uno stampo in silicone, per evitare che vi si stacchino i pezzettini, mettete lo stampo in freezer per un ora o due, non di più: non deve congelare, deve solo indurire la parte esterna, in questo modo lo sformerete con facilità.






     La torta invece l'ho tagliata in maniera canonica, e l'ho servita con banane e caramello. Come si fa a fare quel caramello a semisfera? Semplicissimo: zucchero in una pentolina senza acqua e fatelo sciogliere, ne basta un cucchiaio o due, quando diventa di un bel colore ambrato spegnete il fuoco. Prendete un foglio di carta forno per non sporcare il ripiano della cucina, prendete un mestolo e ungetelo con un velo d'olio passato con uno scottex dalla parte concava esterna, per poter togliere il caramello freddo in maniera agevole. Con un cucchiaio, prendiamo quindi del caramello e dall'alto lo facciamo cadere sulla superficie del mestolo creando coi fili di caramello una specie di griglia, che a contatto col metallo freddo si rassoderà quasi subito. Potete farlo senza fare un'eccessiva attenzione, quello che cade andrà sulla carta forno che poi butterete. Dopo qualche minuto coprite con tutta la mano la griglia di caramello e con attenzione giratela sul mestolo, si staccherà da sola senza rompersi. Ma maneggiatela con attenzione perché è fragilissima! Lo stesso caramello l'ho poi messo sulle banane, morbido e croccante insieme.

la torta pronta


una fetta di cheesecake fragola e banane


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