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05 - 12 - 2012
Ed ecco il lieto evento, è nata un'aragosta blu!!!
Perché l'aragosta blu? Intorno a giugno del 2012 fu pescato un'esemplare di aragosta blu in Nuova Scozia, Canada. La probabilità di trovarne una è all'incirca una su due milioni. Il particolare colore è dovuto a un difetto genetico del pigmento del carapace, un po' come le tigri o i leoni albini.Mi sembrava quindi carino identificare il mio blog come qualcosa che va oltre le solite ricette di cucina. Qui si parlerà di tecniche, di cucina della nonna, di metodi dimenticati, di cene a tema per stupire, di etnico, di preparazioni fatte in casa. Tutto quello che riguarda la cucina in un discorso un po' più vasto e diverso dal solito.Condividerò quindi 20 anni circa di ricerca, di studio, di osservazioni e di tanta passione. Adesso accomodatevi e prendiamoci un caffè...

giovedì 7 maggio 2015

Tagliatelle di farro con pesto di rucola e ricotta

tagliatelle di farro al pesto di rucola e ricotta
 "Hai mai preso una posizione seria nella vita?" "Sì, da piccolo rifiutai gli spinaci" Miles Monroe (Woody Allen) dal film Il dormiglione, 1973



     Ho piantato un po' di rucola nei miei vasi in giardino, e non so cosa sia successo, ma ne sono praticamente sommersa! Ottima come insalata, con una spiccata punta di amaro come piace a me, ma avevo voglia di fare qualcosa di diverso rispetto alla solita insalata. Così ho fatto il classico pesto di rucola, che ho abbinato a delle buonissime tagliatelle di farro bio che avevo comprato in uno di quei negozi naturistici.

INGREDIENTI:


per due persone


  • 50 g di rucola lavata e asciugata
  • un cucchiaio di pinoli
  • 1 spicchio d'aglio
  • 40 g di ricotta
  • sale q.b.
  • 1 cucchiaio di olio EVO
  • 150 g di tagliatelle secche di farro
abbinamento vino
  • Vermentino golfo del Tigullio DOC
  • Müller-Thurgau DOC


PREPARAZIONE:


1°step: il pesto di rucola

     Metto nel bicchiere frullatore la rucola, l'aglio, i pinoli e un pizzico di sale, e frullo il tutto aiutandomi con un poco d'olio, ma proprio molto poco. Ho variato leggermente la preparazione di questo pesto, non ho messo il parmigiano o il pecorino perché la mia rucola era veramente troppo amara. Frullandola aveva intensificato il suo sapore, così per ingentilirla e renderla più morbida ho aggiunto qualche cucchiaiata di ricotta.

     Ho ottenuto un duplice scopo: l'umidità della ricotta ha ammorbidito il composto, per cui ho usato molto meno olio del necessario, e l'ha ingentilita davvero rendendola una cremina morbida e molto vellutata. Non che l'amaro non si sia più sentito, ci mancherebbe, ma almeno si era molto mitigato!


01-pesto di rucola e ricotta


2° step: impiattiamo e serviamo


     Cuociamo la pasta normalmente in acqua bollente salata. Io ho provato delle tagliatelle di farro che sono davvero molto buone, rimangono ben al dente, anzi "alla gengiva", e ho trovato che si sposano molto bene col pesto di rucola. Una volta scolate le ho condite e ho impiattato. Teniamo da parte dell'acqua di cottura per poter stemperare il pesto in caso di bisogno. Una bella grattugiata di parmigiano concluderà degnamente il piatto.




02-tagliatelle di farro al pesto di rucola e ricotta





















03-tagliatelle di farro al pesto di rucola e ricotta






















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