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05 - 12 - 2012
Ed ecco il lieto evento, è nata un'aragosta blu!!!
Perché l'aragosta blu? Intorno a giugno del 2012 fu pescato un'esemplare di aragosta blu in Nuova Scozia, Canada. La probabilità di trovarne una è all'incirca una su due milioni. Il particolare colore è dovuto a un difetto genetico del pigmento del carapace, un po' come le tigri o i leoni albini.Mi sembrava quindi carino identificare il mio blog come qualcosa che va oltre le solite ricette di cucina. Qui si parlerà di tecniche, di cucina della nonna, di metodi dimenticati, di cene a tema per stupire, di etnico, di preparazioni fatte in casa. Tutto quello che riguarda la cucina in un discorso un po' più vasto e diverso dal solito.Condividerò quindi 20 anni circa di ricerca, di studio, di osservazioni e di tanta passione. Adesso accomodatevi e prendiamoci un caffè...

mercoledì 23 settembre 2015

Involtini di melanzane ripieni di crema di noci alla georgiana, (Russia), Nigvziani badrijani

Melanzane Georgiane, nigviziani badrijani




























Marko Ramius (Sean Connery) a Jack Ryan (Alec Baldwin): "E il mare porterà ad ogni uomo nuove speranze come il sonno porta i sogni." dal film Caccia a ottobre rosso, 1990





     Quest'estate sono stata in visita da amici russi, Svetlana e Alexander, che dopo aver ceduto attività e fabbrica in madrepatria, hanno deciso di comprarsi una casa a Santa Margherita Ligure e venire ad abitare in Italia, e godersi una meritata pensione. Inutile dire che mangiare su un terrazzo enorme con tutto il golfo di Santa Margherita davanti è un'esperienza mistica. Mi avevano promesso un'intera cena russa, e confesso di esserne rimasta estasiata, veramente deliziosa.

     Una cosa che a me è piaciuta da impazzire sono questi involtini di melanzana, ripieni con una crema di noci. Semplicissimi ma estremamente gustosi, di origine Georgiana. Quando li faccio non riesco a smettere di mangiarli. E' doveroso puntualizzare che questi involtini sono la brutta copia di quelli originali, perché purtroppo non ho potuto reperire tutti gli ingredienti, quindi ho dovuto farli "all'italiana"...non ho trovato la smetana, non ho trovato l'aneto, che riesco a trovare una volta sì e 5 no, il melograno, sia in chicchi che in sciroppo che è un componente importantissimo, o il fieno greco e il coriandolo. Insomma, ho dovuto rinunciare a molti elementi originali per cui chiedo scusa ai russi, ma è grazie a loro che ho imparato (e indegnamente replicato a causa delle limitazioni del territorio) una fra le più buone ricette che io abbia mai assaggiato.

     La ripropongo, sulla falsariga dell'originale, fatta con ingredienti che possiamo tranquillamente reperire, e rimane comunque una delizia.


INGREDIENTI:


per 4 persone


  • 1 melanzana
  • 250 g di noci già sgusciate
  • 3 spicchi d'aglio
  • 100 g di coriandolo (o prezzemolo)
  • 1 scalogno medio
  • 1 cucchiaio di aceto bianco
  • 1 cucchiaino di paprika piccante
  • 1 cucchiaio di smetana
  • 1/2 cucchiaino di zafferano o di cumino
  • chicchi di melograno
  • sale q.b.

per la smetana
  • 250 g di panna fresca
  • 50 g di mascarpone
  • il succo di un limone
abbinamento vino:

  • Alcamo classico DOC
  • Castel del Monte rosato
  • Salice salentino rosato
  • Vermentino golfo del Tigullio



PROCEDIMENTO:



1° step: la smetana

     Sulla smetana ci sarebbe da disquisire parecchio. Avevo già postato QUI la ricetta di una simil smetana, o per meglio dire una panna acida o sour cream, che però rimane molto liquida. Sembra che invece la smetana, oltre ad avere una determinata percentuali di grassi, sia molto densa e solida, a tal punto che un cucchiaino posto in piedi nel mezzo deve rimanere in piedi, così ho fatto una variazione sul tema: ho usato la panna fresca E il mascarpone, per riuscire ad arrivare sia alla giusta percentuale di grassi che alla giusta densità. Non so se riproduce fedelmente la smetana russa, ma accidenti se è buona!!!

     Prima monto la crema di latte ben soda, poi delicatamente, per non farla smontare, la mescolo bene col mascarpone e il limone. Dovrà rimanere a temperatura ambiente una giornata circa, coperta da una garza o da un tovagliolo, in modo da proteggerla ma farla comunque respirare, poi si può coprire con della pellicola e mettere in frigo. Veramente deliziosa! Siccome io adoro la panna acida e similari, la consumo comunque come accompagnamento a carne e pesce, o anche su un tramezzino o dei panini.


2° e ultimo step: prepariamo gli involtini

     Prendiamo la nostra melanzana e con l'aiuto di una mandolina affettiamola molto sottile. Io non faccio mai perdere l'acqua cospargendole di sale e facendole scolare perché il retrogusto amarognolo non mi disturba più di tanto, ma chi non lo gradisse può tranquillamente scolarle cosparse di sale su un colapasta, e quando hanno perso la loro acqua sciacquarle sotto l'acqua corrente e tamponarle con carta da cucina.

     Una bella griglia calda sul fuoco, e mettiamo a cuocere le nostre fette di melanzana. Sono sottili, con la griglia caldissima cuoceranno in breve tempo. Una volta cotte le lasciamo momentaneamente su un piatto, e adesso non dobbiamo fare altro che mettere tutto il resto degli ingredienti nel bicchiere del frullatore e ridurre il tutto a crema. Non è necessario che sia una crema finissima, io l'ho lasciata un poco granulosa. Possiamo aiutarci con qualche cucchiaino di smetana perché il composto è molto denso e farà meno fatica ad essere frullato.

     Mettiamo le fette di melanzana stese su un piatto, una cucchiaiata di composto di noci, arrotoliamo, fermiamo con uno stuzzicadenti e mettiamole su un vassoio da portata. Guarniamo con un ciuffettino di smetana e del prezzemolo, peccato non aver avuto il melograno perché i suoi chicchi aciduli sarebbero stati benissimo, comunque anche così sono veramente una goduria! Sono davvero uno tira l'altro!

Melanzane Georgiane, nigviziani badrijani

2 commenti:

  1. Adoro questa proposta, Cristina. Fresca ed avvolgente. Bravissima ^_^

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  2. Ciao carissima che piacere sentirti. Ti confermo che sono ottimi infatti li faccio e li rifaccio continuamente :-). Un abbraccio

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