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05 - 12 - 2012
Ed ecco il lieto evento, è nata un'aragosta blu!!!
Perché l'aragosta blu? Intorno a giugno del 2012 fu pescato un'esemplare di aragosta blu in Nuova Scozia, Canada. La probabilità di trovarne una è all'incirca una su due milioni. Il particolare colore è dovuto a un difetto genetico del pigmento del carapace, un po' come le tigri o i leoni albini.Mi sembrava quindi carino identificare il mio blog come qualcosa che va oltre le solite ricette di cucina. Qui si parlerà di tecniche, di cucina della nonna, di metodi dimenticati, di cene a tema per stupire, di etnico, di preparazioni fatte in casa. Tutto quello che riguarda la cucina in un discorso un po' più vasto e diverso dal solito.Condividerò quindi 20 anni circa di ricerca, di studio, di osservazioni e di tanta passione. Adesso accomodatevi e prendiamoci un caffè...

lunedì 9 novembre 2015

Cannolicchi e fasolari speziati al kaffir lime su piada croccante

Cannolicchi e fasolari su piada croccante




























Jack Sparrow (Johnny Depp): "Non è la destinazione, ma il viaggio che conta." dal film Pirati dei Caraibi - oltre i confini del mare, 2011




     Questo piatto è nato a seguito di un "e adesso che faccio?". Nella mia cena a tema mi era avanzato giusto una manciata di cannolicchi, e un sacchetto di fasolari che non sapevo assolutamente come fare, ma essendo freschi dovevo comunque consumarli, non li avrei buttati di certo! Era tutto troppo poco per 4 persone preso singolarmente, a quel punto dovevo unirlo. Che faccio, la solita insalata? Inizialmente sono partita così, poi ho pensato a una piadina, ho pensato alle spezie, ma soprattutto alle mie foglie di kaffir lime che avevo preso online in un negozio di alimentari orientali..... ed è nata questa cosa che fino al momento di assaggiare non avrei mai sospettato che fosse tanto ma davvero tanto buona! L'ho infatti rifatta altre due volte, ogni volta era più buona della precedente! E pensare che è veloce e semplice!


INGREDIENTI:


per 4 persone

  • un sacchetto di fasolari spurgati in acqua e sale
  • 300/400 g di cannolicchi
  • insalatina fresca mista 
  • 3 foglie di kaffir lime
  • una decina di foglie basilico fresco
  • 2 cucchiai d'olio EVO
  • un cucchiaio di semi di papavero
  • 1 cipollotto
  • 1 cucchiaino di coriandolo secco
  • un pizzico di curcuma
  • succo di radice di zenzero fresca
  • 1 cucchiaino di bacche di pepe miste
  • 1 spicchio d'aglio
  • 2 cucchiai d'olio EVO
  • sale q.b.
abbinamento vino
  •  Gewürztraminer dell'Alto Adige

PROCEDIMENTO:



1° step: marinata speziata al kaffir lime


     Avevo comprato un sacchettino di foglie secche di kaffir lime da un negozio online di alimentari orientali. Sono le foglie di un agrume, chiamato anche combava, coltivato in Thailandia e in Vietnam. Il frutto fresco è simile a un lime bitorzoluto, ma  il suo succo è così acido che sembra sia praticamente impossibile consumarlo senza prima cuocerlo. Altro discorso invece le foglie, che da loro vengono usate fresche nelle zuppe, col pesce, o nel tè, dando un aroma e un gusto tipicamente orientale. Qui le reperiamo solo secche, ma conservano un aroma assolutamente strepitoso. Donano tutta la freschezza e il sapore del lime senza coprire gli alimenti col succo acido che comunque se lasciato troppo tempo sull'alimento potrebbe "cuocerlo". Io le ho spezzettate e messe in infusione nell'olio, non si può spiegare come hanno arricchito e insaporito un normale piatto di pesce.

Kaffir lime

      Quindi, prendo una ciotolina e ci metto l'olio, vi spezzetto dentro le foglie di kaffir, il basilico, il cipollotto tagliato sottilissimo, i semi di papavero, e un pizzico, ma proprio un'ombra, (se no potrebbe risultare sgradevole), di curcuma in polvere.

      Le bacche secche di pepe e di coriandolo le ho messe nel mio mortaio e le ho schiacciate grossolanamente, e ho messo la polvere nella marinata. Lo zenzero l'ho grattugiato, i pezzettini li ho messi in un tovagliolo e ho strizzato bene, in modo da far uscire il succo. Ne basta l'equivalente di uno o due cucchiaini.

    Mescolato il tutto per bene e lasciato in infusione fino al momento di servire, basta una mezz'ora.


2° step: cuociamo la piadina

     Avevo in frigo una confezione di piadine, di quelle che si arrotolano. Vi ho strofinato sopra, da ambo i lati, uno spicchio d'aglio, giusto per far prendere sapore, poi ho spennellato, sempre da ambo i lati, con un velo d'olio EVO. Ho messo il testo, o una padella antiaderente, sul fuoco, e quando è diventata bella calda ho messo la piadina, che ho fatto cuocere da tutte e due la parti fino a che non è diventata bella croccante. Bastano pochi minuti di cottura, ed ecco pronta la base per la mia super insalatina speziata.


3° step: assembliamo il tutto

     Mettiamo in un piatto la piadina, cospargiamo con la nostra insalatina mista, quella che ci piace di più, io ho usato un misto di verde e rossa, sopra mettiamo in ordine sparso i cannolicchi e i fasolari, che avremo solo fatto aprire pochi minuti in una pentola caldissima e poi sgusciati, poi versiamo sopra il liquido della marinata opportunamente filtrato. Inutile dire che mentre lo versavo si sprigionava un profumo assolutamente incredibile!

    Se dovessimo trovare i nostri fasolari un poco coriacei, basta batterli con un coltello, facendovi delle incisioni con la lama ma senza affettarli, rimarranno più morbidi.

     Servite questo piatto stupendo, fra l'altro di una semplicità assoluta, e godetevi le facce dei vostri ospiti quando sentiranno gli odori meravigliosi che si diffonderanno!

Cannolicchi e fasolari su piada croccante

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