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05 - 12 - 2012
Ed ecco il lieto evento, è nata un'aragosta blu!!!
Perché l'aragosta blu? Intorno a giugno del 2012 fu pescato un'esemplare di aragosta blu in Nuova Scozia, Canada. La probabilità di trovarne una è all'incirca una su due milioni. Il particolare colore è dovuto a un difetto genetico del pigmento del carapace, un po' come le tigri o i leoni albini.Mi sembrava quindi carino identificare il mio blog come qualcosa che va oltre le solite ricette di cucina. Qui si parlerà di tecniche, di cucina della nonna, di metodi dimenticati, di cene a tema per stupire, di etnico, di preparazioni fatte in casa. Tutto quello che riguarda la cucina in un discorso un po' più vasto e diverso dal solito.Condividerò quindi 20 anni circa di ricerca, di studio, di osservazioni e di tanta passione. Adesso accomodatevi e prendiamoci un caffè...

sabato 7 novembre 2015

Tagliolini ai cannolicchi e salicornia (asparago di mare)


tagliolini ai cannolicchi e salicornia




























Jack Sparrow (Johnny Depp): "Noooo! Non bene! Fermaaa, non bene! Che cosa fai!? Hai dato fuoco al cibo, alle palme... AL RHUM!" Elizabeth Swann (Keira Knightley): "Si, ho bruciato il rhum!" "Perché hai bruciato il rhum?" "Uno: perché è un'ignobile bevanda che muta anche il più rispettabile degli uomini in un perfetto furfante. Due: quel segnale raggiunge almeno 100 piedi e l'intera marina britannica è in giro a cercarmi, tu non credi che ci sia una remota possibilità di essere visti?" "Ma perché hai bruciato il rhum?" dal film Pirati dei Caraibi - La maledizione del forziere fantasma, 2006



     Spaghetti e cannolicchi sono un grande classico. Io l'ho lievemente variato, facendo una pasta fresca di semola (non all'uovo, secondo me non si sposa assolutamente bene col pesce) e aggiungendo la salicornia, che è veramente deliziosa e aggiunge sapore di mare al sapore di mare. Inizio con questo piatto la mia cena a tema. Per la pulizia preventiva dei cannolicchi potete leggerla in questo post.

INGREDIENTI:


per 4 persone


  • 300 g di farina di semola rimcinata
  • 160 g di acqua
  • 1 kg di cannolicchi
  • 200 g di salicornia
  • 2 spicchi d'aglio
  • 100 g di pomodorini tagliati a quarti
  • qualche foglia di basilico fresco
  • 2 cucchiai di ottimo olio EVO
  • sale e peperoncino (o pepe) q.b. 
abbinamento vino
  • Gewürztraminer dell'Alto Adige

PROCEDIMENTO: 


1° step: prepariamo la pasta

     Le dosi che ho messo sono per prepararla a mano. Si impastano in planetaria o a mano acqua e farina di semola, si fa riposare il panetto almeno una mezz'ora coperto con la pellicola trasparente, poi si stende col mattarello o con la sfogliatrice e si fanno i tagliolini. Per chi, come me, avesse invece il torchio della Kenwood o simili, le dosi cambiano, non le metto perché ogni macchina ha le sue dosi, basterà seguire le istruzioni.

     Facciamo quindi i tagliolini e mettiamoli ad asciugare su un canovaccio o un vassoio di cartone, tipo quelli per i pasticcini. Lasciamoli da parte e pensiamo al condimento.


2° step: prepariamo la salicornia


     Laviamo bene sotto l'acqua corrente la salicornia eliminando le cime più rovinate, scoliamola, e molto grossolanamente la tagliamo con un coltello, non c'è bisogno che siano pezzettini piccoli. Lasciamola da parte e prepariamo il condimento.


3° e ultimo step: il condimento

     Do per scontato che i cannolicchi siano già spurgati e puliti. Li passo quindi velocemente in una pentola caldissima per farli aprire, come si fa per le cozze o le vongole. Qualche minuto può bastare, il cannolicchio se cuoce troppo diventa gommoso e duro da mangiare. Non è cattivo ma l'effetto "chewing-gum" non è piacevole. Una volta aperti togliamoli dalla pentola e li mettiamo in uno scolapasta a raffreddare un poco. Dobbiamo toglierli uno ad uno dai gusci, e eliminare il sacchetto scuro che è quello che contiene gli intestini e molto spesso anche la sabbia. Deve rimanere solo la parte bianchissima. L'acqua che avranno lasciato nella pentola filtriamola e mettiamola nell'acqua dove bollirà la pasta. Aggiungerà salinità e sapore. 

    Prima di tutto mettiamo sul fuoco la pentola d'acqua per i tagliolini, poi prendiamo una padella bella larga, adatta per poi far saltare anche la pasta, mettiamo due bei cucchiai di olio EVO e gli spicchi d'aglio tagliati a pezzettini. Chi non gradisce l'aglio può metterlo intero per poi toglierlo una volta cotto, in questo modo darà sapore e non ci sarà rischio di trovarselo in bocca. Aggiungiamo qualche pezzetto di peperoncino (o pepe per chi non lo gradisce) e soffriggiamo. Quando avrà raggiunto un bel calore, mettiamo la salicornia, e facciamo cuocere per una manciata di minuti, 5 o 6 basteranno. Aggiungiamo i pomodorini, non dovranno fare l'effetto salsa, a me piacciono quando sono appena appena cotti, morbidi ma non sfatti, chi invece ama l'effetto salsa li lasci cuocere un poco di più.

Aggiungiamo i cannolicchi che avevamo tenuto da parte. Non dovranno cuocere ma solo scaldarsi. Spegniamo il fuoco e attendiamo che la pasta cuocia. Assaggiamo per sentire quando è cotta, perché la pasta di sola semola e acqua è un po' più coriacea di quella all'uovo e ci vuole qualche minuto di cottura in più. Appena è pronta, la mettiamo nella pentola dove c'è tutto quel buonissimo condimento e la facciamo andare a fuoco vivissimo qualche istante. Una bella mescolata e serviamo.  E' di una bontà indescrivibile!

01-Taglierini con cannolicchi e salicornia
02-Taglierini con cannolicchi e salicornia

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