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05 - 12 - 2012
Ed ecco il lieto evento, è nata un'aragosta blu!!!
Perché l'aragosta blu? Intorno a giugno del 2012 fu pescato un'esemplare di aragosta blu in Nuova Scozia, Canada. La probabilità di trovarne una è all'incirca una su due milioni. Il particolare colore è dovuto a un difetto genetico del pigmento del carapace, un po' come le tigri o i leoni albini.Mi sembrava quindi carino identificare il mio blog come qualcosa che va oltre le solite ricette di cucina. Qui si parlerà di tecniche, di cucina della nonna, di metodi dimenticati, di cene a tema per stupire, di etnico, di preparazioni fatte in casa. Tutto quello che riguarda la cucina in un discorso un po' più vasto e diverso dal solito.Condividerò quindi 20 anni circa di ricerca, di studio, di osservazioni e di tanta passione. Adesso accomodatevi e prendiamoci un caffè...

domenica 13 dicembre 2015

Gnocchi di zucca morbidi ai semi di papavero

gnocchi di zucca morbidi ai semi di papavero

Il bambino (Bud  spencer): "Un magazzino devastato, due teste spaccate come zucche al sole, un ferito e un uomo castrato, il tutto in due ore! Due ore che ti ho lasciato solo! Due ore!" Trinità (Terence Hill): "Bhe...non mi avevi chiesto di darti una mano?" dal film Lo chiamavano Trinità, 1970



     Non uso spesso la zucca perché è un ortaggio un po' troppo dolce per i miei gusti, tranne che per alcune preparazioni per le quali vado letteralmente matta. Una di queste è la classica pumpkin pie americana, la crostata del giorno del ringraziamento, l'altra sono proprio gli gnocchi di zucca. Ho provato varie ricette fino ad approdare a questa, che mi soddisfa appieno: è veloce, non è difficile, e gli gnocchi risultano belli compatti ma morbidissimi.


INGREDIENTI:


per 4 persone


  • 600 g di zucca
  • 100 g di farina
  • 200 g di parmigiano grattugiato
  • 3 cucchiai di pangrattato
per condire
  • 50 g di burro
  • 1/2 cucchiaio di semi di papavero
abbinamento vino
  • Franciacorta
  • Sylvaner Alto Adige DOC


PROCEDIMENTO:


1° e unico step: prepariamo gli gnocchi di zucca




      Il problema della zucca è che ha una quantità di umidità così alta, che approcciandosi le prime volte a questa ricetta si corre il rischio di usare tonnellate di farina pur di cercare di avere un impasto maneggiabile. Col risultato di coprire il delicato gusto della zucca o di sentire qualcosa che sa di "farina cruda". Quindi dobbiamo trattarla prima, in modo da farle perdere l'umidità, ma state tranquilli, perché non ce la farete!!! Ma almeno limitiamo i danni!

     Per la zucca vi rimando al mio vecchio post. Quando è pronta e sono stati eliminati tutti i filamenti, semi, bucce ecc.ecc. la tagliamo e la frulliamo benissimo, dovrà risultare una purea vellutata.


01-purea di zucca



     In genere va ripassata in una padella calda, senza olio ne niente, per farle perdere ulteriore umidità. Per quanto riguarda le dosi di farina e pangrattato, consiglio di prepararle ma di metterne poco alla volta, perché tutto dipende dall'umidità che rimane...potrebbe volerci meno farina e pangrattato come di più, impossibile dare dosi precise al grammo quando si lavorano alimenti ricchi di umidità. Dovremmo avere una consistenza che si riesce a lavorare ma ancora morbida.


02-impasto per gnocchi



     Aiutandoci spolverizzando con farina in caso di necessità, prepariamo dei filoni di pasta grandi all'incirca quanto un dito, che poi taglieremo in pezzetti di due o tre centimetri. Li appoggeremo su un vassoio coperto di carta forno spolverizzato con un poco di farina, in modo da non farli attaccare.


03-gnocchi di zucca



     Se li facciamo con sufficiente anticipo li mettiamo in frigo, altrimenti lasciamoli pure lì il tempo necessario di far arrivare a bollore una pentola d'acqua salata. Appena bolle mettiamo gli gnocchi e li giriamo delicatamente. In quei pochi minuti che ci mettono a cuocere, mettiamo sul fuoco una padella con del burro e i semi di papavero, e facciamo sciogliere il burro. Appena sciolto, con una schiumarola prendiamo gli gnocchi e li mettiamo nella padella (consiglio di non usare lo scolapasta, per evitare di ammassarli tutti. Una schiumarola è più sicura.) Una veloce saltata, il tempo che si condiscano e si insaporiscano, poi possiamo servire. Una grattata di parmigiano e il piatto è pronto!

05-gnocchi di zucca ai semi di papavero

2 commenti:

  1. Io invece adoro la zucca: lei, la polenta e i pizzoccheri sono le uniche cose che mi riconciliano con l'inverno. :-)
    Giusto ieri ho preparato, porzionato e congelato una zucca intera - dove per "preparato" intendo dire che l'ho passata intera in forno a 180 °C per mezz'ora (non era cotta) in modo da poterla sbucciare più facilmente. Come dire che ho ben 9 porzioni da 200 g cad. di polpa di zucca in freezer (più una in frigo per la cena di stasera) e quindi tanta, taaaaanta materia prima per provare questi deliziosi gnocchi!
    A me la zucca piace anche con il curry madras: si sposa benissimo con il dolciastro della zucca bilanciandolo, e trasforma anche il piatto più noioso in qualcosa di strepitoso.
    Un bacione!

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    1. Ciao carissima, ma che consiglio bellissimo che mi hai dato!!! Non avevo pensato a sposare la zucca col curry... l'ho segnato sul mio file "ricette da fare" perché a questo punto sono troppo troppo curiosa di provare questa versione! Mi sa che di ricette sulla zucca sei davvero un'autorità in materia!! A proposito, veramente bellissimi i tuoi blog, mi sono segnata fra i lettori fissi cosi non ti perdo! Ciao socia! ;-)

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