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05 - 12 - 2012
Ed ecco il lieto evento, è nata un'aragosta blu!!!
Perché l'aragosta blu? Intorno a giugno del 2012 fu pescato un'esemplare di aragosta blu in Nuova Scozia, Canada. La probabilità di trovarne una è all'incirca una su due milioni. Il particolare colore è dovuto a un difetto genetico del pigmento del carapace, un po' come le tigri o i leoni albini.Mi sembrava quindi carino identificare il mio blog come qualcosa che va oltre le solite ricette di cucina. Qui si parlerà di tecniche, di cucina della nonna, di metodi dimenticati, di cene a tema per stupire, di etnico, di preparazioni fatte in casa. Tutto quello che riguarda la cucina in un discorso un po' più vasto e diverso dal solito.Condividerò quindi 20 anni circa di ricerca, di studio, di osservazioni e di tanta passione. Adesso accomodatevi e prendiamoci un caffè...

giovedì 14 aprile 2016

Risolatte al cocco

Risolatte al cocco
Sandy Olsson (Olivia Newton-John) a Danny Zuko (John travolta): "Dimmi tutto... cocco!" dal film Grease, 1978


     Non c'entra niente con le foglie d'ostrica , ma ho chiuso la mia cena a tema con questo dessert perché ne avevo semplicemente voglia! Era già parecchio che non lo facevo, io adoro il risolatte, volevo una preparazione semplice e non eccessivamente faticosa e qualcosa di morbido e cremoso. Ma fatto col latte di cocco è davvero da urlo!


INGREDIENTI:

per 4 persone


  • 1 lattina di latte di cocco e latte quanto basta per arrivare a 500 g
  • 200 g di riso arborio o carnaroli
  • 75 g di zucchero
  • la scorza di un limone
  • cannella in polvere
abbinamento vino
  • Muscat de Rivesaltes

PROCEDIMENTO:

1° e unico step:prepariamo il risolatte


     Prendiamo il latte e il latte di cocco, lo zucchero, la scorza del limone e mettiamo tutto sul fuoco. Appena prende bollore versiamo il riso, mescoliamo bene, abbassiamo la fiamma e a fuoco dolcissimo dobbiamo far cuocere il tutto. Il riso si deve stracuocere, deve quasi diventare una pappa. Stiamo sempre attenti che non attacchi, e se fosse necessario rabbocchiamo con altro latte, perché noi vogliamo un dolce al cucchiaio cremoso, non secco.

     Una volta pronto mettiamolo da parte. Il mio era pronto intorno alle 18, l'ho quindi lasciato a temperatura ambiente. Se lo faceste con molto anticipo mettetelo nel frigorifero, nella posizione meno fredda. 

     Ed ecco fatto: semplice e goloso. Al momento di servirlo lo dividiamo nelle coppettine, ci spolveriamo un poco di cannella, e godiamoci un voluttuoso budino di riso al gusto di cocco.

risolatte al cocco

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