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05 - 12 - 2012
Ed ecco il lieto evento, è nata un'aragosta blu!!!
Perché l'aragosta blu? Intorno a giugno del 2012 fu pescato un'esemplare di aragosta blu in Nuova Scozia, Canada. La probabilità di trovarne una è all'incirca una su due milioni. Il particolare colore è dovuto a un difetto genetico del pigmento del carapace, un po' come le tigri o i leoni albini.Mi sembrava quindi carino identificare il mio blog come qualcosa che va oltre le solite ricette di cucina. Qui si parlerà di tecniche, di cucina della nonna, di metodi dimenticati, di cene a tema per stupire, di etnico, di preparazioni fatte in casa. Tutto quello che riguarda la cucina in un discorso un po' più vasto e diverso dal solito.Condividerò quindi 20 anni circa di ricerca, di studio, di osservazioni e di tanta passione. Adesso accomodatevi e prendiamoci un caffè...

venerdì 19 agosto 2016

Cheesecake salata con burrata e olive taggiasche

Cheesecake salata con burrata e olive taggiasche
Pasquale (Enzo Turco): "Ah. E le uova come ce le facciamo, così, senza niente? Una mozzarella! Feli', le uova vanno fatte con la mozzarella. Tu chiedi mezzo chilo di mozzarella d'Aversa, freschissima; assicurati che sia buona. Tu prendi la mozzarella tra due dita, così, premi la mozzarella, e se cola il latte, la prendi, se no, desisti." Felice Sciosciamocca (Totò): "Desisto!" dal film Miseria e nobiltà, 1954



      Era già da un po' di tempo che volevo fare una cheesecake salata, anche perché trasformarla da dolce a salato non è assolutamente difficile. Ho usato un prodotto che amo e adoro, la burrata che ho sostituito alla solita ricotta o al solito formaggio spalmabile, e ho terminato con delle olive taggiasche, che con il loro sapore e la loro sapidità arricchiscono qualsiasi piatto.

      Ero indecisa su cosa usare per la base, nelle cheesecake dolci si usano dei biscotti secchi, ma in questo caso, mentre giravo per il supermercato in cerca di idee, ho trovato dei taralli e ho avuto l'illuminazione! Perfetti, secchi e saporiti, sarebbero stati una base stupenda!

     Così, in maniera estremamente semplice e con poco lavoro, si riesce ad avere qualcosa di molto delizioso. Come sempre succede quando si usano pochissimi ingredienti, è importante che siano di qualità ottima. Non siamo alchimisti che trasformano il piombo in oro, siamo persone che cucinano e che si ritrovano in bocca quello che usano, quindi il consiglio che do' sempre è di iniziare a cucinare ....sin dalla spesa!!!

INGREDIENTI:

per 4 persone

  • 200 g di taralli
  • 130 g di burro
  • 300 g di burrata
  • 2 o 3 cucchiai di latte o panna fresca
  • 4 fogli di gelatina
  • 4 cucchiai di olive taggiasche
  • una manciata di erba cipollina
  • qualche foglia di basilico
  • sale e pepe bianco qb

abbinamento vino

  • Ormeasso di Pornassio DOC
  • Vermentino ligure

PROCEDIMENTO:

1° step: la base

     Si procede esattamente come la cheesecake normale. Ho frullato i taralli, ho poi messo nel frullatore il burro sciolto e ho dato un'ultima frullata per amalgamare il tutto in maniera omogenea. In genere nelle cheesecake dolci la dose è della metà del burro rispetto alla dose dei biscotti, in questo caso ho dovuto aumentare un poco di più il burro perché i taralli sono molto secchi rispetto ai biscotti, quindi per fare in modo che la struttura tenga bisogna aumentare leggermente, altrimenti si sbriciola tutto.


01-i taralli
     Una volta pronto il composto lo mettiamo negli stampini, pressando molto bene per creare una base solida. Li mettiamo in frigo, bastano una ventina di minuti, e il burro raffreddato creerà un sostegno compatto.

02-prepariamo la base della cheesecake salata

2° step: il formaggio


      Innanzitutto ammolliamo la gelatina in acqua fredda per 10 - 15 minuti. Mettiamo in un pentolino qualche cucchiaiata di latte o di panna fresca, e la scaldiamo per pochi minuti, non arriviamo a farla bollire se no la gelatina si snatura. Siccome la dose è poca, bastano pochi secondi sul fuoco. Spegniamo e aggiungiamo la gelatina, facendola sciogliere molto bene. Facciamo raffreddare un attimo il composto, siccome dobbiamo unirlo alla burrata non deve scioglierla. Io ho passato il fondo della pentola sotto l'acqua fredda, è stato sufficiente.

      Con un minipimer frulliamo benissimo la burrata con basilico e erba cipollina, e aggiungiamo il composto con la gelatina. Qui dovremo regolarci, perché dipende dal tipo di burrata che abbiamo acquistato. Se è troppo densa, allunghiamo ulteriormente con ulteriore latte o panna. Deve risultare fluida. Assaggiamo e regoliamo di sale e pepe. A questo punto versiamo il composto nei nostri stampini, sopra la base di taralli, e via di nuovo in frigo a rassodarsi. Ci vorranno all'incirca intorno alle 5 ore, ma si può fare tranquillamente il giorno prima.


03-la burrata

3° e ultimo step: condiamo e serviamo

     
     Il giorno dopo avremo pronti i nostri stupendi antipastini, coreografici, gustosi, e molto particolari. Non dovremo fare altro che sformarli, con molta delicatezza mi raccomando, e servirli aggiungendo in cima un trito di quello che si vuole. Io ho usato olive taggiasche tagliate grossolanamente, una fogliettina di basilico e un velo di olio EVO. Ma si possono usare pomodorini tagliati, zucchine o funghi trifolati, insomma, quello che il nostro gusto e la nostra fantasia ci dice!

      Si mangiano in un boccone, e con poco lavoro, pochi ingredienti, e quindi un costo contenuto, ecco fatto qualcosa di sfizioso e leggero.


04-Cheesecake salata con burrata e olive taggiasche
05-Cheesecake salata con burrata e olive taggiasche

2 commenti:

  1. Buonasera, vorrei fare questa ricetta per una cena siamo in 16...devo quadruplicare la dose? Pensavo di farla in un unico stampo e poi tagliarla...si romperà?

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  2. Buonasera... Sì va quadruplicata come minimo. Consideri che la base, sia di questa che delle cheesecake dolci, rende poco, quindi meglio aumentare la dose un poco anche dopo averla quadruplicata. Per la burrata si può tranquillamente stare giusti, tanto al limite si aumenta un pelino con della panna o con del latte, anche se comunque sarebbe meglio stare un poco più larghi perché la bontà sta PROPRIO nella burrata :-) per il taglio, il problema sarebbe solo nella base, che tende a sbriciolarsi, basta però che la dose di burro sia una dose sufficiente, in questo modo una volta fredda terrà bene e basterà un coltello a lama liscia e un colpo secco. I bordi saranno meno netti, ma mi creda, non se ne accorgerà nessuno :-) poi mi sappia dire come sono venute :-)

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