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05 - 12 - 2012
Ed ecco il lieto evento, è nata un'aragosta blu!!!
Perché l'aragosta blu? Intorno a giugno del 2012 fu pescato un'esemplare di aragosta blu in Nuova Scozia, Canada. La probabilità di trovarne una è all'incirca una su due milioni. Il particolare colore è dovuto a un difetto genetico del pigmento del carapace, un po' come le tigri o i leoni albini.Mi sembrava quindi carino identificare il mio blog come qualcosa che va oltre le solite ricette di cucina. Qui si parlerà di tecniche, di cucina della nonna, di metodi dimenticati, di cene a tema per stupire, di etnico, di preparazioni fatte in casa. Tutto quello che riguarda la cucina in un discorso un po' più vasto e diverso dal solito.Condividerò quindi 20 anni circa di ricerca, di studio, di osservazioni e di tanta passione. Adesso accomodatevi e prendiamoci un caffè...

martedì 13 settembre 2016

Pasta con crema di ricotta al basilico

pasta con crema di ricotta al basilico
Tenente Colonnello William "Bill" Kilgore (Robert Duvall): "Amo l'odore del napalm la mattina. Ha il profumo della vittoria." dal film Apocalypse Now, 1979 (frase scelta come la numero 12 tra le 100 migliori citazioni cinematografiche di tutti i tempi da film di produzione USA)

     Stavo guardando le mie piantine di basilico, e mi è presa una voglia irrefrenabile di cucinare qualcosa che avesse quel profumo. Non il pesto, è tutta la stagione che preparo (e mangio) vasetti di pesto e li congelo per poterli avere pronti durante l'inverno, avevo voglia di qualcosa di profumato, di veloce, di morbido e cremoso diverso dal pesto.... e siccome mi è poi venuto in mente che avevo dell'ottima ricotta di pecora in frigo, ho pensato di unire le due cose.  E siccome sappiamo tutti che le erbe aromatiche conservano ancora meglio i loro profumi in elementi grassi, all'improvviso la scelta di un prodotto caseario mi è sembrata l'unica soluzione possibile. Diciamo che questa pè una semplicissima pasta con la ricotta, ma con qualche accorgimento in più.

INGREDIENTI:

per 2 persone
  • 160 g di pasta corta
  • 200 g di ricotta di pecora, o in alternativa quella vaccina
  • una ventina di foglie di basilico freschissime
  • mezzo peperoncino rosso non eccessivamente piccante
  • sale qb
abbinamento vino
  • Biondelli Franciacorta Satèn
  • Chardonnay dell'Alto Adige

PROCEDIMENTO:

1° e unico step: pasta e condimento

     Iniziamo mettendo sul fuoco una pentola con l'acqua per cuocere la pasta. Il condimento sarà pronto ancora prima che la pasta sia cotta. Mentre aspettiamo che l'acqua bolla, non dobbiamo fare altro che mettere la ricotta nel bicchiere del minipimer, o in un frullatore, e frullare benissimo fino a che non diventa una crema molto liscia e setosa.

Due accorgimenti:

  1. La ricotta migliore per questa preparazione è quella bella umida. Se così non fosse, per aiutarci a frullare possiamo aggiungere del latte, ma a cucchiaini e poco alla volta. Deve sì diventare morbida, ma non troppo liquida. No panna, soprattutto quella da cucina. Non vogliamo coprire i sapori, ma esaltarli.
  2. Se dovesse rimanere granulosa, passiamola semplicemente in un setaccio. Il quantitativo è poco e ci metteremo solo qualche secondo in più.

       Una volta fatto tutto, aggiungiamo IN QUESTO MOMENTO le foglie di basilico. Perché solo ora? Perché se le avessimo messe all'inizio, sarebbero diventate una purea in mezzo alla ricotta, io invece volevo che si vedessero (e sentissero) i pezzettini di basilico. Un'ultima veloce frullata per tritare il basilico, e la nostra deliziosa e profumatissima cremina è pronta. Senza contare che se li avessimo frullati troppo, la cremina avrebbe assunto un colore verdolino, che forse sarebbe stato poco appetibile, invece così c'è lo stacco fra il verde e il bianco, ed è molto intrigante.

     Nel frattempo che la pasta cuoce, io avevo dei peperoncini Jalapeño rossi, freschi e croccantissimi. Quelli rossi non sono piccanti come i verdi, sono appena appena "pizzichevoli", ma è ovvio che ognuno sceglierà i peperoncini a seconda del suo gusto. Consiglio di non usarli troppo piccanti perché coprirebbero la delicatezza di questa crema al basilico, ma è perfetta la croccantezza che danno al piatto. 


01-pasta con crema di ricotta al basilico
     Scoliamo la pasta, conservando una tazzina dell'acqua di cottura, non si sa mai se ne dovesse aver bisogno. Condiamola bene, il calore della pasta aumenterà i profumi della crema, mescoliamo, e serviamo nei piatti. Non è la solita pasta con la ricotta messa a cucchiaiate e basta, in questo modo acquisisce un sapore e dei profumi veramente notevoli, e il tempo per prepararla è esattamente lo stesso o poco di più! Direi che ne vale la pena.

02-pasta con crema di ricotta al basilico
03-pasta con crema di ricotta al basilico
04-pasta con crema di ricotta al basilico

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