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05 - 12 - 2012
Ed ecco il lieto evento, è nata un'aragosta blu!!!
Perché l'aragosta blu? Intorno a giugno del 2012 fu pescato un'esemplare di aragosta blu in Nuova Scozia, Canada. La probabilità di trovarne una è all'incirca una su due milioni. Il particolare colore è dovuto a un difetto genetico del pigmento del carapace, un po' come le tigri o i leoni albini.Mi sembrava quindi carino identificare il mio blog come qualcosa che va oltre le solite ricette di cucina. Qui si parlerà di tecniche, di cucina della nonna, di metodi dimenticati, di cene a tema per stupire, di etnico, di preparazioni fatte in casa. Tutto quello che riguarda la cucina in un discorso un po' più vasto e diverso dal solito.Condividerò quindi 20 anni circa di ricerca, di studio, di osservazioni e di tanta passione. Adesso accomodatevi e prendiamoci un caffè...

lunedì 7 novembre 2016

Dolcetti al cocco e cioccolato bianco

dolcetti al cocco e cioccolato bianco

Mario Ruoppolo (Massimo Troisi): "La poesia non è di chi la scrive, ma di chi se ne serve." dal film Il postino, 1994

      Avevo già fatto un dolce tipo Bounty, che non ho messo sul blog per due motivi: il primo perché in rete ci sono millanta milioni di ricette di bounty, il secondo è per l'impossibilità di reperire le fotografie! E' letteralmente sparito alla velocità della luce, nonostante le mie buone intenzioni, e non sono riuscita a fare nemmeno una misera fotografia al volo. Devo convenire che era veramente ottimo: pochi ingredienti, fatto in casa, genuino e veloce.

     Ma sulla falsariga del classico Bounty, con delle lievissime modifiche, ho elaborato questa cosa, che concedetemi, sono ancora più buoni!!! Avanti prego, l'ingresso è aperto a tutti gli amanti del cioccolato e del cocco, per poter assaggiare in un sol boccone l'essenza stessa del piacere!!!

INGREDIENTI:

per circa 12/15 perle grosse


  • 200 g di cocco grattugiato
  • 200 g di latte condensato
  • 250 g di cioccolato bianco
  • 2 o 3 cucchiai di cacao amaro
abbinamento vino
  • Recioto di Soave
  • Erbaluce di Caluso
  • Zibibbo terre siciliane

PROCEDIMENTO:

1° step: il ripieno


     Cocco grattugiato, cacao amaro e latte condensato tutto insieme appassionatamente in una ciotola. Mescoliamo bene bene per fare amalgamare il tutto, dovrà risultare molto sodo. Basta, finito. Mettiamolo in frigo una mezz'ora circa perché deve indurire. L'avevo detto che era veloce no? 

01-cocco latte condensato e cacao in polvere

2° step: diamogli una forma

     
     Prendiamolo dal frigo, e diamogli la forma che desideriamo. Io ho optato per delle palline, ma potete farlo COME VOLETE!!! Usando degli stampini al silicone, modellandolo con le mani, non è importante. Mi raccomando quando avete dato la forma preferita di appoggiarli su un foglio di carta forno, col calore delle mani risulta un pochino appiccicoso. Quindi, sia che lo mettiate in uno stampino al silicone sia che lo poggiate sulla carta forno, va messo ancora un pochino in frigo per rassodarsi e per far raffreddare la superficie del dolce. In questo modo sarà più facile ricoprirlo col cioccolato.

02-l'interno dei bon bon

3° e ultimo step: copertura di cioccolato bianco


      In teoria dovremmo temprare il cioccolato, ma parliamoci chiaro, nelle nostre umili cucine, con i nostri basici attrezzi, possiamo fare ben poco.... c'è un sistema, molto empirico e approssimativo, per riuscire a farlo in maniera accettabile anche nelle nostre case, metodo che io ormai seguo sempre quando lavoro col cioccolato. Lo potete trovare nella mia ricetta dei cremini spiegato in dettaglio.

     Una volta che avremo pronto il nostro cioccolato ben sciolto, e stando attenti che non sia bollente, tuffiamo i nostri dolcetti. Io mi sono aiutata con un cucchiaio e una forchetta, li ho ben ricoperti e scolato del cioccolato in eccesso e messi su un foglio di carta forno. Li ho poi messi in frigorifero per una decina di minuti, per farli rassodare, poi con un cucchiaino ho preso il resto del cioccolato bianco che era rimasto e l'ho sparso sui dolcetti creando delle righe, giusto per farli più carini.

     Se è possibile, cerchiamo di evitare quando li mettiamo sulla carta forno quel brutto effetto "cioccolato-sciolto-in-eccesso-che-forma-una-base", cioè quando il cioccolato, in attesa di solidificarsi, si "siede" e forma una specie di base piatta, facendo quindi assomigliare i dolcetti fatti a forma di pallina a delle specie di lumache. Basta scolarli bene dal cioccolato in eccesso e rotolarli mentre li scoliamo in modo da evitare di far rapprendere il cioccolato tutto in fondo.

     Si mangiano in un sol boccone, e sono di una bontà che non si riesce a spiegare! Li possiamo usare per una festa di bambini, oppure come dessert per una cena impegnativa. Potendoli preparare anche il giorno prima sono un tranquillo compromesso fra "dolce" e "celestiale"!!!

03-bon bon al cocco e cioccolato bianco
04-bon bon al cocco e cioccolato bianco

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