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05 - 12 - 2012
Ed ecco il lieto evento, è nata un'aragosta blu!!!
Perché l'aragosta blu? Intorno a giugno del 2012 fu pescato un'esemplare di aragosta blu in Nuova Scozia, Canada. La probabilità di trovarne una è all'incirca una su due milioni. Il particolare colore è dovuto a un difetto genetico del pigmento del carapace, un po' come le tigri o i leoni albini.Mi sembrava quindi carino identificare il mio blog come qualcosa che va oltre le solite ricette di cucina. Qui si parlerà di tecniche, di cucina della nonna, di metodi dimenticati, di cene a tema per stupire, di etnico, di preparazioni fatte in casa. Tutto quello che riguarda la cucina in un discorso un po' più vasto e diverso dal solito.Condividerò quindi 20 anni circa di ricerca, di studio, di osservazioni e di tanta passione. Adesso accomodatevi e prendiamoci un caffè...

lunedì 10 aprile 2017

Gnocchi di stracchino al ragù di salsiccia


Gnocchi di stracchino con ragù di salsiccia
Zohan Dvir (Adam Sandler): "Io voglio fare soltanto persone di seta morbida" dal film Zohan, 2008



       Finalmente rientrata dopo un'assenza pronunciata, causata dalla rottura del mio Hard Disk di ben un terabyte, pieno zeppo di file, e conseguente mia disperazione profonda. Per fortuna sono riusciti a recuperarmi quasi tutti i dati, e io ho approfittato per formattare il pc che era abbastanza intoppato e aveva davvero bisogno di una bella ripulita, e finalmente rieccomi qui.

    Oggi con dei delicatissimi e morbidi gnocchi fatti con lo stracchino, conditi con un semplicissimo ragù di salsiccia. Mentre mettevo la ricetta mi è sovvenuto un pensiero: e cioè che sul mio blog ho gnocchi di tutti i tipi tranne che quelli classici di patate! Dovrò rimediare subitosto immediapresto!

INGREDIENTI:

per 4 persone
  • 200 g di stracchino
  • a partire da 100 g di farina 00
  • sale, pepe e noce moscata qb
per il ragù
  • 200 g di salsiccia spellata e sgranata
  • uno scalogno piccolo
  • 1 spicchio d'aglio
  • qualche fettina di peperoncino non troppo piccante
  • una scatola di pelati
  • mezzo bicchiere di vino rosso (lo stesso col quale accompagneremo il piatto)
  • una grattugiata di ricotta stagionata o al forno
  • 3 cucchiai d'olio EVO
  • sale qb
abbinamento vino
  • Sangiovese di Romagna superiore
  • Chianti DOCG


PROCEDIMENTO:


1° step: l'impasto


     Nelle dosi, come avrete sicuramente notato, ho messo come quantità di farina "a partire da..." Perché questo? Perché ci sono molti fattori da tenere in considerazione: l'umidità dello stracchino, la resa della farina, l'umidità atmosferica, e via così. Io avevo uno stracchino morbidissimo ma compatto, che ho comunque lasciato scolare almeno un'oretta. Meno farina riusciremo a mettere nell'impasto, meglio sentiremo il sapore dello stracchino.

     Quindi ho impastato, inizialmente aiutandomi con un cucchiaio, la dose di stracchino e metà della sua dose di farina. Ho aggiunto altra farina poco a poco per raggioungere una consistenza decente. Non ce n'è voluta molto, ma ovviamente non posso mettere dosi precisissime perché va regolata sull'umidità del formaggio. Come regola si va da metà peso dello stracchino fino a pari peso, al massimo. 

01-Impasto degli gnocchi di stracchino

     Quando l'impasto è manipolabile, aggiungiamo una bella spolverata di noce moscata, impastiamo, avvolgiamo nella pellicola trasparente e lasciamo lì una mezz'ora circa. L'impasto non deve essere duro, sarà ovviamente molto morbido, anche un pochino appiccicoso, l'importante è che sia facilmente impastabile con le mani, se poi appiccica un poco non è un problema, non riempiamolo troppo di farina. L'ideale sarebbe usare uno stracchino morbido ma non acquoso, in questo modo risolviamo.

02-Impasto degli gnocchi di stracchino

2° step: il ragù


      Veloce, semplice e basico. Ho tolto la pellicina alla salsiccia, l'ho sgranata con una forchetta, se rimangono pezzi più grossi non fa niente. Scalogno aglio e peperoncino a brunoise, padella con olio, soffriggiamo dolcemente le verdure, appena si coloriscono aggiungiamo la salsiccia e a fuoco vivo cuociamo. Dopo 5/7 minuti aggiungiamo il vino, sempre a fiamma alta, aspettiamo che evapori bene bene l'alcool, e alla fine aggiungiamo i pomodori. E facciamo andare fino a che il sughetto non ha raggiunto la consistenza che desideriamo.

     Due parole sul peperoncino: io ho usato dei jalapeno rossi che adoro perché sono dignitosamente piccanti e croccantissimi. ovviamente la scelta del peperoncino rispecchierà i nostri gusti. Quando il sugo è quasi pronto, mettiamo la pentola con l'acqua: il sugo finirà di cuocere nel tempo necessario che cuoceremo gli gnocchi, e mentre aspettiamo che arrivi a bollore possiamo finire di preparare gli gnocchi.

3° step: terminiamo e serviamo


     Mentre aspetto che l'acqua arrivi a ebollizione, terminiamo gli gnocchi al solito modo, cioè facendo dei lunghi grissini e tagliandoli della misura a noi più congeniale. Andrebbero già bene così, io questa volta ho preferito passarli sopra i rebbi di una forchetta, in modo da avviluppare di più il sugo. E poi sono molto più carini a vedersi, no?

03-Gnocchi di stracchino

     Vassoio, carta forno, e li lasciamo lì fino al momento di cucinarli. Quando l'acqua inizia a bollire aggiustiamo di sale, versiamo gli gnocchi, mescoliamo delicatamente, e qualche minuto dopo che sono venuti a galla possiamo scolarli, sempre delicatamente. Condiamoli col nostro profumatissimo ragù, terminiamo con una generosa spolverata di ricotta e versiamoci un buon bicchiere di rosso.... 

04-Gnocchi di stracchino con ragù di salsiccia

05-Gnocchi di stracchino con ragù di salsiccia

06-Gnocchi di stracchino con ragù di salsiccia

07-Gnocchi di stracchino con ragù di salsiccia

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